Letteratura e Relazioni internazionali

C’è un collegamento o una relazione tra la letteratura/le letterature e le relazioni internazionali? P. Antonio Spadaro (giornalista e teologo) e Igiaba Scego (scrittrice), moderati da Silvia Menegazzi, hanno posto le basi per affrontare questo suggestivo tema. 

Padre Antonio Spadaro – che ha posto il tema – ha fatto presente come la visione di Papa Francesco sulle relazioni internazionali poggi su una triade di concetti: irrequietezza, incompletezza ed immaginazione. La combinazione di questi concetti consente di “debordare”, ossia di oltrepassare limiti e confini e di sviluppare nuovi modi di pensare per affrontare e governare la tensione e la crisi internazionali in atto: l’irrequietezza ispira un comportamento agentico; l’incompletezza stimola al “perspective taking”, ossia ad aprirsi a comprendere pensieri e prospettive proprie e altrui; l’immaginazione si oppone alla rigidità di pensiero.

Igiaba Scego ha illustrato il dinamismo degli scrittori africani, sottolineando la pluralità dei loro approcci letterari – “non dovremmo più pensare e parlare dell’Africa come di un continente monolitico” – e l’importanza di conoscere la letteratura africana per andare oltre l’idea stereotipica dell’Africa.

Gli studenti dei programmi BBA ed ACE (il programma di Triple Degree che la Luiss sviluppa in collaborazione con The George Washington University e Renmin University of China) hanno posto una serie di domande che hanno contribuito a rendere la sessione particolarmente interessante. 

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